MEDICINA DI FAMIGLIA · SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
Assistenza MMG.
Per chi mi ha scelto come medico di famiglia. Qui trovi come organizzare visite, ricette e referti, e come segnalarmi un problema di oggi.
RISPOSTE PRATICHE
Le domande sullo studio.
Comincia dall’azione che ti serve. Nelle risposte trovi che cosa preparare, a chi inviarlo e perché può essere necessario un passaggio in più.
Puoi usare parole semplici: ricette, rinnovo, analisi o appuntamento.
40 risposte
Visite e accesso
Come prenoto una visita?
Prenota tramite l’app o il profilo MioDottore. Se non usi l’app o hai difficoltà, chiama la segreteria al 0773 287422 negli orari pubblicati.
Un appuntamento dedicato aiuta a riservare tempo al tuo problema. Se stai male oggi o la situazione peggiora, segnalalo allo studio: la priorità clinica va valutata senza aspettare che compaia un posto libero nell’agenda ordinaria.
Sto male oggi e non trovo posto: come posso farmi visitare?
Chiama lo studio durante l’apertura e descrivi il problema, da quando è iniziato e che cosa è cambiato. Il medico valuta la priorità e la modalità di assistenza: puoi segnalare un problema nuovo o in peggioramento anche se non trovi un appuntamento ordinario. Contattaci prima di recarti senza prenotazione.
Se lo studio non è disponibile, consulta il riferimento AFT di San Felice Circeo e la risposta sui servizi fuori orario. Per un’emergenza chiama subito il 112 o il 118.
Come posso prepararmi e aiutare a organizzare la visita?
Prenota per ogni persona che deve essere visitata e porta tessera sanitaria, elenco aggiornato dei farmaci e referti pertinenti. Annota sintomi, cambiamenti e domande: aiuta a dedicare il colloquio a ciò che conta per te.
Se non puoi venire o prevedi un ritardo, avvisa la segreteria con il maggior anticipo possibile. Per inviare documenti consulta come preparare un referto leggibile e completo.
Quando posso richiedere una visita a domicilio?
Se le condizioni di salute non ti permettono di raggiungere lo studio in sicurezza, contatta il medico e descrivi la situazione. La necessità della visita domiciliare e i tempi vengono valutati in base alle condizioni cliniche. La richiesta di una visita non equivale automaticamente alla conferma di un accesso a domicilio.
Come annullo o sposto un appuntamento?
Puoi annullare o modificare la prenotazione da MioDottore. Se non riesci, avvisa la segreteria indicando nome, cognome, giorno e orario della visita, con il maggior anticipo possibile.
Se lo studio è chiuso, a chi mi rivolgo?
Per un bisogno non urgente, nel Lazio puoi chiamare il 116117: offre orientamento sanitario e permette di contattare la Continuità Assistenziale negli orari del servizio. Puoi inoltre consultare sede e fasce comunicate dell’AFT San Felice Circeo, verificando prima modalità e disponibilità del servizio adatto al tuo caso.
Per un’emergenza chiama il 112 o il 118. Informazioni sulla Continuità Assistenziale.
Dove trovo il riferimento AFT a San Felice Circeo?
Il riferimento indicato è l’AFT San Felice Circeo, presso la Casa della Comunità. Consulta sede e orari comunicati e verifica prima del tuo accesso le modalità e il servizio disponibile per il tuo caso.
Per bisogni non urgenti puoi chiedere orientamento al 116117. Per un’emergenza chiama il 112 o il 118.
Telefono e segreteria
Come mi aiuta la segreteria?
La segreteria aiuta con appuntamenti, disdette, accesso a MioDottore e consegna delle richieste. Può chiedere poche informazioni essenziali per indirizzarti secondo l’organizzazione dello studio. Diagnosi, priorità cliniche e terapie restano al medico.
Chiama il 0773 287422 durante l’apertura e segnala chiaramente se il problema è nuovo o sta peggiorando. Questo aiuta a far arrivare la richiesta al percorso corretto e a tutelare il tempo di chi è in visita.
Disponibilità e reperibilità telefonica: perché il medico può non rispondere subito?
Durante una visita il medico può essere impegnato ad ascoltare o assistere un’altra persona. Anche quando sei tu in studio, attenzione e riservatezza fanno parte della cura.
Per richieste ordinarie usa segreteria e MioDottore; per un problema clinico che richiede una valutazione più rapida, segnalalo al recapito dedicato. La disponibilità a essere contattati indica le modalità con cui puoi raggiungere lo studio; una reperibilità continuativa è un servizio diverso, con orari e regole propri. I recapiti pubblicati non equivalgono a una risposta personale immediata o attiva 24 ore su 24. Trovi i passi utili nella risposta Ho chiamato e non risponde nessuno.
Ho chiamato e non risponde nessuno: cosa faccio?
Per appuntamenti o richieste ordinarie puoi usare MioDottore o ricontattare la segreteria negli orari pubblicati. Se la richiesta era già stata inviata, indica quando e attraverso quale canale: aiuta a ritrovarla.
Per un problema clinico nuovo o in peggioramento, durante l’apertura chiama il fisso dello studio 0773 287422 e spiega il motivo del contatto. Prima dell’apertura inviami un messaggio su MioDottore, indicando sintomi e data di inizio: il messaggio non garantisce lettura immediata. Se hai bisogno di assistenza prima della riapertura consulta i riferimenti territoriali; per un’emergenza chiama subito il 112 o il 118, senza attendere una risposta online.
Come organizzo le richieste non urgenti?
Invia i rinnovi abituali con anticipo e prepara i documenti necessari. Il tempo di gestione dipende dalla richiesta e dalla valutazione: l’invio in chat non equivale a una risposta clinica già ricevuta. La segreteria può aiutarti a usare il canale corretto.
Se manca un riscontro consulta come segnalare una richiesta non gestita. Se hai un problema che richiede assistenza tempestiva, contatta lo studio e descrivi che cosa succede.
Ho inviato una richiesta e non ho ricevuto riscontro: come la segnalo?
Contatta la segreteria indicando che cosa hai richiesto, quando e attraverso quale canale. Queste informazioni aiutano a ricostruire il passaggio e a indirizzare la richiesta.
Se la situazione clinica è cambiata, dillo subito e segui il percorso per un problema di oggi. Un problema organizzativo merita una segnalazione e una verifica: le regole servono anche a migliorare l’accesso.
Ricette e farmaci
Come richiedo ricette, impegnative o invio un referto?
Usa le funzioni dedicate di MioDottore. Per i farmaci abituali indica nome, dosaggio e quantità; per nuove indicazioni allega il referto completo e l’eventuale piano terapeutico. Se non usi l’app, chiedi alla segreteria come consegnare la richiesta.
Non occorre sempre una nuova visita in presenza: il medico valuta se le informazioni disponibili bastano o se serve un colloquio o una visita. Un sintomo nuovo richiede una valutazione diversa da un rinnovo già noto. Se la situazione è cambiata, descrivila insieme alla richiesta.
Perché chiedere in anticipo i farmaci abituali?
Il rinnovo permette di verificare la terapia e gli eventuali documenti da aggiornare. Richiederlo prima che i medicinali finiscano lascia il tempo di chiarire questi aspetti.
Se rischi di interrompere una terapia importante, segnalalo allo studio: il problema va valutato in base alla tua situazione clinica. Per l’invio segui le indicazioni sulle richieste.
Perché un farmaco utile può essere a pagamento, anche con l’esenzione?
L’utilità clinica e la copertura del Servizio Sanitario Nazionale sono aspetti diversi. Alcuni medicinali sono rimborsati solo per determinate indicazioni o condizioni: l’esenzione e una proposta specialistica non sostituiscono la verifica di quei requisiti.
Porta il referto e l’eventuale piano terapeutico. Possiamo chiarire se occorre verificare l’indicazione, la copertura SSN o un documento. Informazioni AIFA.
Cosa sono le Note AIFA e i piani terapeutici?
Per alcuni medicinali le Note AIFA precisano quando il SSN ne sostiene il costo. In alcune situazioni è richiesto anche un piano terapeutico.
Controllare requisiti e documenti aiuta a prescrivere correttamente per il tuo caso. Le condizioni dipendono dal farmaco e possono cambiare: consulta la spiegazione AIFA e porta i documenti disponibili.
Perché ricontrollare una terapia che mi è già stata prescritta?
Nel tempo possono cambiare la tua salute, gli altri medicinali o i documenti necessari per la prescrizione. Il rinnovo serve anche a verificare che la terapia sia ancora adatta.
Porta le nuove indicazioni specialistiche e segnala i cambiamenti. Se occorre una rivalutazione, chiedi di chiarire il motivo e i passi successivi: un controllo serve alla continuità della cura.
Cosa sono le CAPI e che cosa verificano sulle prescrizioni?
Nel Lazio le CAPI sono commissioni che aiutano a verificare e migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni nel servizio sanitario, comprese le condizioni di rimborsabilità dei farmaci. Riguardano più categorie di prescrittori.
Per te conta capire quale aspetto occorre chiarire: indicazione clinica, rimborso o documenti. I controlli fanno parte della responsabilità del sistema; non sostituiscono la valutazione del tuo bisogno di cura. Regolamento regionale CAPI.
Esami e liste d’attesa
Il CUP non trova posto: si può cambiare la ricetta in B?
La priorità dipende dalle condizioni cliniche. I RAO, cioè Raggruppamenti di Attesa Omogenea, aiutano il medico a collegare il problema ai tempi appropriati; la disponibilità dell’agenda non sostituisce questa valutazione.
Se compaiono sintomi nuovi o un peggioramento, chiedi una rivalutazione. Se il problema è la prenotazione, consulta i percorsi ASL di garanzia e tutela.
Non trovo un appuntamento nei tempi previsti: cosa posso fare?
Segnala il problema al CUP e consulta le istruzioni aggiornate della ASL Latina: il PASS riguarda le prestazioni di primo accesso in classe B o D; per il primo accesso in classe P esiste un percorso di tutela distinto.
Segui requisiti e modalità comunicati dalla ASL. Se i sintomi cambiano, contatta il medico per rivalutare la situazione. Una difficoltà di prenotazione merita un percorso di assistenza, anche quando la priorità clinica resta corretta.
Perché sull’impegnativa occorre un motivo preciso?
Il quesito diagnostico collega l’esame o la visita al problema da chiarire. Può partire anche da un sintomo o da un sospetto fondato: non devi arrivare con una diagnosi già pronta.
Racconta che cosa senti, da quando e che cosa ti preoccupa; porta i referti pertinenti. Queste informazioni aiutano il medico a motivare la scelta e il servizio a capire la richiesta.
Chi prescrive i controlli nello stesso percorso specialistico SSN?
Nel percorso di presa in carico SSN, le prestazioni successive al primo accesso devono essere prescritte dal professionista che ti segue. Chiedi alla struttura prescrizioni e modalità di prosecuzione, così da evitare un passaggio dal medico di famiglia soltanto per la ricetta.
Una visita interamente privata è diversa: l’eventuale proposta SSN richiede una valutazione. Condividi comunque i nuovi referti con il curante per aggiornare la tua storia clinica. PNGLA 2026–2028.
Cura, referti e decisioni
Che cosa comprende il lavoro del medico di famiglia?
Il medico di famiglia opera in convenzione con il SSN e segue la tua salute nel tempo. L’assistenza può comprendere visite, lettura dei referti, verifica delle terapie e collegamento con specialisti e servizi territoriali.
Il tempo di ricevimento è una parte di questo lavoro. L’organizzazione deve comunque offrirti contatti e percorsi comprensibili: consulta orari e recapiti e segnala alla segreteria le difficoltà di accesso.
Posso proporre un esame o una terapia? E se la visita finisce senza ricette?
Sì: puoi portare domande, una proposta specialistica e le tue preferenze. Racconta anche sintomi e preoccupazioni, così possiamo valutare il problema insieme.
La visita può concludersi con spiegazioni o un controllo programmato, anche senza una ricetta. Chiedi quale sia il piano e quando fare il punto: il valore della visita è capire il prossimo passo utile.
Se mi propone di osservare l’andamento, che cosa devo sapere?
Quando è appropriato, osservare l’andamento fa parte del percorso di cura. Prima di concludere la visita chiedi che cosa controllare, quando rivalutare e quali cambiamenti richiedano un contatto più rapido.
Se i sintomi cambiano o peggiorano, ricontatta lo studio e descrivi la novità. Per un’emergenza chiama subito il 112 o il 118.
Con il Fascicolo Sanitario Elettronico il medico vede già tutti i referti?
Il FSE facilita la condivisione delle informazioni, ma non dare per scontato che ogni documento sia già disponibile, accessibile e letto dal curante. La consultazione dipende anche dai profili di accesso e dalle scelte di visibilità.
Segnala nuove visite o esami rilevanti e chiedi allo studio se serve inviare una copia completa. Informazioni del Garante sul FSE.
Come invio un referto perché possa essere valutato?
Invia una copia completa e leggibile, preferibilmente il PDF originale: identità, data, provenienza e tutte le pagine aiutano a interpretare correttamente il risultato. Una foto della sola conclusione può lasciare fuori informazioni utili.
Usa il canale dedicato dello studio; la segreteria può aiutarti con la consegna. L’invio del documento non equivale a una valutazione già ricevuta: se hai sintomi nuovi o in peggioramento, segnalali direttamente.
Posso chiedere spiegazioni o un secondo parere?
Sì. Puoi spiegare dubbi, preferenze e obiettivi e chiedere di discutere alternative o un secondo parere. Le decisioni sulla tua salute richiedono informazioni comprensibili e confronto.
Il medico resta responsabile delle prescrizioni che firma. Se una richiesta non è appropriata, puoi chiedere di chiarirne il motivo e il percorso possibile. Porta la domanda più importante per te: fa parte della cura.
Certificati e pratiche
Come richiedo il certificato di malattia per il lavoro?
Contatta lo studio fin dal primo giorno in cui la malattia ti impedisce di lavorare, per organizzare la valutazione medica. Indica che ti occorre il certificato e verifica con il medico i dati anagrafici e l’indirizzo di reperibilità. Dopo l’invio telematico all’INPS, conserva il numero di protocollo. Il certificato richiede una valutazione medica e non viene rilasciato automaticamente su richiesta.
Posso chiedere il certificato per giorni già trascorsi?
Non aspettare la guarigione per richiederlo. La regola generale è la decorrenza dalla data di rilascio. Dal settembre 2026 l’INPS può riconoscere anche il solo giorno immediatamente precedente alla visita, quando il medico attesta l’inizio della malattia il giorno prima e ricorrono le condizioni previste. Questa possibilità non riguarda sabato, domenica o festività infrasettimanali e non permette di recuperare automaticamente più giorni. Indicazioni INPS.
Come funziona per i certificati INAIL?
Segnala subito se il problema deriva da un infortunio sul lavoro: il percorso INAIL è distinto dalla normale malattia. Per la valutazione porta eventuali referti di Pronto Soccorso, certificati precedenti, numero della pratica se già disponibile e informazioni sull’evento e sul datore di lavoro. Il certificato viene trasmesso telematicamente; comunica al datore il numero identificativo del certificato, la data di rilascio e i giorni di prognosi. Per continuazioni della prognosi contatta lo studio prima della scadenza. Informazioni INAIL.
Come richiedo il certificato introduttivo per l’invalidità?
Prenota un appuntamento dedicato e prepara visite specialistiche, esami, lettere di dimissione, terapie e precedenti verbali, se presenti. Il medico compila il certificato sulla base delle patologie documentate: il rilascio non attribuisce automaticamente una percentuale di invalidità. Conserva la ricevuta e verifica con INPS o patronato gli ulteriori passaggi necessari per la tua pratica, secondo la procedura applicabile al tuo territorio. Procedura INPS.
Dopo una visita specialistica, il certificato di malattia può farlo solo il medico di famiglia?
No. Anche un medico libero professionista che accerta la necessità di un’astensione dal lavoro per malattia ha un dovere certificativo. Chiedi al professionista che ti ha valutato la documentazione pertinente: una semplice attestazione di presenza può avere una finalità diversa.
Se occorre una valutazione del curante, porta referti e richiesta. Il certificato deve descrivere quanto accertato o documentato, rispettando anche le regole sulla decorrenza e quelle applicabili al rapporto di lavoro.
Per tornare a scuola serve sempre il certificato dopo cinque giorni di assenza?
Nel Lazio l’obbligo ordinario per assenze superiori a cinque giorni è cessato, salvo le eccezioni previste per esigenze di profilassi internazionale o nazionale e per presentazione in altre Regioni.
Per una richiesta diversa, porta la comunicazione della scuola e la documentazione disponibile: occorre capire finalità e contenuto del certificato. Le condizioni sanitarie devono risultare da elementi attendibili. LR 7/2018, articolo 68.
Vaccini e percorsi
Come prenoto una vaccinazione?
Prenota tramite MioDottore o chiama la segreteria durante l’orario di apertura. Il medico valuta l’indicazione e lo studio comunica disponibilità, sede e modalità della seduta. Controlla sempre la sede indicata: alcune giornate straordinarie possono svolgersi fuori dallo studio. Le date vengono comunicate sul canale WhatsApp e negli avvisi dedicati.
Come funziona il percorso di nutrizione clinica?
È un percorso privato a pagamento, con pochi nuovi ingressi al mese. Partiamo dalla tua salute e dalle abitudini quotidiane, con misurazioni e valutazione della composizione corporea, per costruire un piano su misura. Ricevi il piano in PDF e su MyNutriverso; concordiamo i controlli in base agli obiettivi. Leggi come funziona la Nutrizione clinica.
In cosa consiste il percorso per il dolore?
Il percorso privato a pagamento affianca la ricerca della causa alla valutazione dei meccanismi del dolore, secondo il metodo SIMG 4.0. Durante la visita considero anche sonno, movimento e vita quotidiana, per concordare un trattamento personalizzato e rivalutarlo nel tempo. Leggi la sezione Gestione del dolore.
Come si svolge il percorso per smettere di fumare?
È un percorso privato a pagamento. Nella prima visita valutiamo dipendenza da nicotina, abitudini e tentativi precedenti, anche con il test di Fagerström. L’approccio SITAB comprende counseling, strategie pratiche, farmaci quando indicati e controlli concordati. Scopri il Percorso tabacco.
A cosa serve il canale WhatsApp?
Trovi avvisi dello studio e contenuti di divulgazione sulla salute. Il canale non è una chat per l’assistenza personale: per richieste, ricette e documenti utilizza MioDottore o la segreteria.
Gli approfondimenti del sito sostituiscono una visita?
I contenuti offrono informazioni generali. Per interpretare sintomi, esami e terapie serve una valutazione della tua situazione clinica con il medico.
Proviamo da una richiesta concreta.
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Dr. Daniele Di Caterino · Contenuti organizzativi dello studio. Riferimenti delle FAQ verificati il . Per certificazioni e pratiche fanno fede le procedure vigenti dei servizi competenti.