DR. DANIELE DI CATERINOMEDICO DI MEDICINA GENERALE

MEDICINA DI FAMIGLIA / TERRACINA

La tua storia.
Il tempo di
ascoltarla.

Sono il Dr. Daniele Di Caterino.
Credo in una medicina che ascolta, spiega
e accompagna le persone nel tempo.

Il mio modo di prendermi cura FAQUna domanda sullo studio?Visite di oggi, certificati, segreteria. IL MENSILE La salute, nella tua email
VIA TRAIANO 5 · TERRACINAIL FILO CHE CI UNISCE.

La persona.
Le domande.
Il percorso.

Daniele Di Caterino in divisa verde, con il fonendo.
Daniele Di CaterinoMedico di Medicina Generale a Terracina

Ogni persona porta con sé una storia.
Il mio lavoro comincia da lì.

Credo in una medicina basata sulle evidenze, nell’aggiornamento costante e in una comunicazione comprensibile. Dedico attenzione al rapporto con il paziente e all’organizzazione dello studio, per dare continuità alla cura.

01

Capire prima di spiegare.

Ascoltare sintomi, dubbi e priorità, per costruire un percorso che tenga conto della persona.

02

Scegliere con consapevolezza.

Spiegare il perché di un esame o di una terapia, con parole chiare e senza promesse semplicistiche.

03

Dare continuità alla cura.

Visite programmate e canali dedicati aiutano a seguire nel tempo i bisogni di salute.

Il percorso
che porto in studio.

Sono un Medico di Medicina Generale a Terracina. Ho lavorato in pronto soccorso, nell’assistenza dialitica e nella medicina della donazione: esperienze diverse, unite dall’attenzione alla persona e alla continuità della cura.

Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Latina
n. 4513

Il mio approccio alla cura

La formazione

  1. Master universitario di II livello in Nutrizione e Dietetica Applicata

    Università Telematica Pegaso · 30 gennaio 2026

  2. Formazione Specifica in Medicina Generale

    Regione Lazio · percorso triennale concluso il 18 giugno 2025

  3. Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia

    Sapienza Università di Roma · 8 luglio 2021 · 105/110

  4. Laurea in Igiene Dentale

    Sapienza Università di Roma · 29 ottobre 2009 · 110 e lode

Le esperienze cliniche

  • Dal 2025 · Medicina Generale, Terracina. Assistenza primaria, prevenzione e presa in carico della cronicità.
  • Dal 2021 · Direttore Sanitario, AVIS Comunale Terracina. Supervisione sanitaria e attività connesse alla donazione.
  • 2022–2024 · Ospedale “Alfredo Fiorini”, Terracina. Attività medica in pronto soccorso e guardia medica.
  • 2021–2022 · Istituto ICOT–Marconi, Latina. Guardia medica presso il pronto soccorso.
  • Aprile 2022 · Diaverum Italia. Attività come medico dializzatore.
  • Settembre–ottobre 2021 · Hospice “Le Rose”, Gruppo GIOMI. Frequentazione clinica nei percorsi di assistenza in hospice.
SOCIETÀ SCIENTIFICA

SIMG Socio

Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie

SOCIETÀ SCIENTIFICA

SITAB Socio

Società Italiana di Tabaccologia

INCARICO TERRITORIALE

Vice AFT

Aggregazione Funzionale Territoriale · medicina di famiglia

La cura, ogni giorno.
Il tempo che serve.

Un unico filo, due ambiti di cura. Qui trovi l’assistenza come medico di famiglia e i percorsi che svolgo in attività privata.

MEDICINA DI FAMIGLIA · CONVENZIONATA

Per le cose di oggi.
Per la salute di domani.

Conoscere la tua storia aiuta a capire anche un sintomo nuovo. La medicina di famiglia tiene insieme questi momenti: il bisogno di oggi, le terapie da rivedere, le scelte da costruire nel tempo.

L’assistenza in convenzione è rivolta agli assistiti che mi hanno scelto come medico di famiglia nel Servizio Sanitario Nazionale.

01

Una storia da tenere insieme

Disturbi nuovi, patologie croniche, terapie ed esami: li leggiamo nel contesto della tua salute, per scegliere il passo utile.

02

Il contatto giusto, al momento giusto

Per una visita programmata usa l’agenda convenzionata. Se stai male oggi, avvisa la segreteria al 0773 287422 durante l’apertura; prima dell’apertura inviami un messaggio su MioDottore, spiegando sintomi e da quando sono iniziati. La valutazione aiuta a dare priorità ai bisogni clinici.

03

Più chiarezza, meno passaggi a vuoto

Nelle domande frequenti trovi come richiedere ricette, certificati e documenti e come funziona la segreteria. Preparare le informazioni giuste rende più semplice aiutarci.

Per le emergenze chiama il 112. I percorsi privati sono presentati nell’area qui sotto.

PERCORSI DEDICATI · PRIVATI A PAGAMENTO

Il tempo di ascoltare.
Lo spazio per cambiare.

Un’abitudine che pesa, una sigaretta a cui torni, un dolore che restringe le giornate. Partiamo dalla tua esperienza e costruiamo un percorso con obiettivi concreti, da rivedere insieme.

Queste visite si svolgono in attività privata, con prenotazione dedicata, distinta dall’assistenza convenzionata.

Nutrizione clinicaMangiare meglio, dentro la tua vita.Scopri il percorso

Un percorso su misura, con pochi nuovi ingressi al mese: dalle abitudini quotidiane a un piano alimentare che trovi spazio nei tuoi impegni, nei tuoi gusti e nel tuo modo di cucinare.

La giornata comincia presto, il pranzo si incastra tra due impegni e la sera resta poca voglia di cucinare. Un percorso nutrizionale deve trovare posto proprio lì: nelle giornate normali, con i loro orari, i gusti e gli imprevisti.

  • Pochi nuovi percorsi riservati ogni mese
  • Composizione corporea letta nel quadro clinico
  • PDF e MyNutriverso, anche sul telefono
Cominciamo da come vivi e da come stai

Nella prima visita mi racconti la tua storia clinica, i farmaci che assumi e cosa vorresti cambiare. Parliamo anche di chi fa la spesa, di quanto tempo passi in cucina, dei pasti fuori casa e di ciò che ti piace portare a tavola. Se cucinare ti riesce facile, ne teniamo conto. Se hai bisogno di preparazioni semplici e veloci, partiamo da quelle. Riconosciamo le abitudini che ti allontanano dai tuoi obiettivi e scegliamo come sostituirle, un passo alla volta. Da questo incontro prende forma un piano alimentare su misura, con obiettivi concordati e riferimenti scientifici aggiornati, tra cui i LARN della Società Italiana di Nutrizione Umana, nella V revisione del 2024.

Le misurazioni, dentro una valutazione completa

Raccogliamo le misure utili al tuo percorso. Quando indicato, utilizzo la bioimpedenziometria con AKERN BIA101 BIVA® PRO, che offre informazioni per approfondire la composizione corporea e lo stato di idratazione. Interpreto i risultati insieme alla visita e agli altri dati, considerando anche le condizioni della misurazione. Possiamo utilizzare fotografie per documentare i cambiamenti, se sono utili e se ti senti a tuo agio: restano sempre facoltative.

Il piano viene con te

Ricevi il piano in PDF e puoi consultarlo sul telefono con MyNutriverso, attraverso l’accesso fornito dallo studio. Ritrovi le indicazioni per le diverse giornate e le alternative predisposte per te. Cerchiamo soluzioni pratiche per una cena fuori, un turno di lavoro o un pasto da preparare per tutta la famiglia. L’obiettivo è ampliare le possibilità: conoscere gli alimenti, esplorare sapori, organizzarti con maggiore serenità e scegliere con più consapevolezza. Le eventuali limitazioni rispondono a necessità cliniche e vengono spiegate.

Ritroviamoci su quello che succede davvero

Nei controlli, con una frequenza condivisa, valutiamo come stai e cosa riesci a mettere in pratica. Un pranzo che salti spesso, una preparazione troppo complicata o una fame che torna ogni sera sono informazioni preziose per rivedere il piano insieme. Ogni mese dedico a questo percorso pochi nuovi ingressi, per riservare tempo alla valutazione e dare continuità ai controlli. Il filo passa anche da qui: ascoltare ciò che accade tra un incontro e l’altro e trovare insieme il passo successivo.

Fonti scientifiche
Apri il calendario MioDottore Nel calendario scegli «Prestazioni a pagamento» e verifica la visita desiderata prima di confermare.
Gestione del doloreQuando il dolore cambia le tue giornate, cominciamo da lì.Scopri il percorso

Una valutazione della causa, dei meccanismi del dolore e di ciò che ti impedisce di fare, per concordare un trattamento personalizzato e verificarlo nel tempo.

Medico esperto del dolore con certificazione CA.

Una passeggiata accorciata. Il sonno interrotto. Quel movimento che fai con cautela, perché temi di stare peggio. Nella prima visita dedico attenzione a ciò che senti e a quello che il dolore sta cambiando nella tua vita, per costruire insieme una direzione di cura.

  • Causa e meccanismi valutati insieme
  • Il metodo SIMG 4.0 guida l’esame clinico
  • Obiettivi concreti e rivalutazione del percorso
La prima visita: mettere insieme i pezzi

Mi racconti quando è iniziato, dove lo avverti e quali gesti lo provocano o lo alleviano. Ricostruiamo le terapie già provate, i benefici e le difficoltà. Esamino le zone interessate e, quando utile, la sensibilità e il movimento. Leggo gli esami disponibili insieme alla tua storia e ai riscontri della visita. Cerco contemporaneamente la malattia che può spiegare il dolore e i meccanismi che lo producono e mantengono: questo è il senso della valutazione eziologica e algologica. Se servono approfondimenti o una valutazione specialistica, ne definiamo il motivo e i passi successivi.

Da dove nasce, che cosa lo mantiene

Il metodo SIMG 4.0 offre una guida ordinata per cercare le strutture da cui possono partire gli impulsi dolorosi, chiamate pain generators: per esempio un’articolazione, un muscolo o un nervo interessato da una lesione o da una malattia. Valuto anche i processi che possono amplificare il segnale. Più componenti possono essere presenti insieme e cambiare nel tempo. Una parola su un referto, come «artrosi», va collegata a ciò che accade oggi: dove senti dolore, cosa lo provoca, quali segni emergono durante l’esame.

C’è anche la vita, dentro la visita

Il problema clinico (disease), il modo in cui lo vivi (illness) e le conseguenze nel lavoro e nelle relazioni (sickness) sono tre aspetti della stessa esperienza. Ascolto anche la stanchezza, le preoccupazioni e il timore di muoverti, o la difficoltà a sentirti compreso da chi ti sta vicino. Dare spazio a tutto questo aiuta a scegliere obiettivi che abbiano valore per te.

Un piano da costruire e verificare insieme

Il percorso può comprendere farmaci, indicazioni sul movimento e sulla riabilitazione, collaborazione con altri professionisti quando necessaria. Considero le altre malattie, le terapie che assumi e gli effetti indesiderati da evitare. Il trattamento della causa, quando possibile, accompagna la cura del dolore. Concordiamo cosa provare a migliorare e quando rivalutare: dormire con meno interruzioni, camminare più a lungo, riprendere un’attività importante. Controlliamo sollievo, autonomia e tollerabilità della terapia, adattando le scelte alla risposta. Rivediamo il piano anche quando cambiano i sintomi.

Fonti scientifiche
Apri il calendario MioDottore Nel calendario scegli «Prestazioni a pagamento» e verifica la visita desiderata prima di confermare.
Percorso tabaccoTornare a scegliere, oltre la sigaretta.Scopri il percorso

Un percorso personalizzato per smettere di fumare: dipendenza, abitudini, counseling e terapie quando indicate, con controlli per accompagnarti nel cambiamento.

La sigaretta può occupare la pausa del caffè, il tragitto in macchina, il momento in cui cerchi di prendere fiato da una giornata pesante. Quando provi a smettere, sono anche questi gesti a farsi sentire. Possiamo partire da lì: da come il fumo entra nella tua vita e da quello che vorresti cambiare.

  • Prima visita e valutazione della dipendenza
  • Strategie pratiche per abitudini e astinenza
  • Sostegno e controlli lungo il percorso
Capire che cosa tiene acceso il bisogno

Il desiderio è spegnere l’interruttore della dipendenza. Per avvicinarci a questo obiettivo lavoriamo sui meccanismi che la sostengono, con un percorso personalizzato. La nicotina favorisce il rilascio di dopamina nei circuiti cerebrali della ricompensa; la dopamina partecipa anche all’apprendimento e al rinforzo dei comportamenti. Con la ripetizione, fumare si lega a situazioni quotidiane che possono riaccendere il desiderio.

La prima visita parte dalla tua storia

Mi racconti quanto e quando fumi, che posto ha la sigaretta nelle tue giornate, i tentativi precedenti e ciò che ti ha aiutato o messo in difficoltà. Valutiamo la tua salute e le terapie che assumi. Usiamo anche il test di Fagerström, un questionario che aiuta a stimare la dipendenza fisica dalla nicotina. Il risultato si aggiunge al colloquio e orienta il trattamento insieme alla tua storia, alle abitudini e alla motivazione.

Preparare il cambiamento, nella vita di tutti i giorni

Il counseling è uno spazio di lavoro concreto: riconoscere i momenti in cui il bisogno si fa più forte, preparare alternative alla sigaretta, affrontare l’astinenza e trovare un sostegno nelle persone vicine. Concordiamo obiettivi e passaggi sostenibili nella tua quotidianità, facendo riferimento agli strumenti descritti dalla SITAB e alle indicazioni dell’ISS. Quando appropriato, possiamo affiancare una terapia farmacologica. La scelta tiene conto della dipendenza, delle condizioni di salute, delle altre cure e delle possibili controindicazioni. Ti spiego come usarla e cosa osservare; nei controlli ne rivalutiamo benefici ed eventuali effetti indesiderati.

Restare in contatto, anche nelle difficoltà

Gli incontri successivi servono a capire come sta andando: quando arriva il desiderio, quali strategie funzionano e cosa occorre cambiare. Il calendario viene concordato in base al percorso e alle necessità cliniche. Se capita di riprendere a fumare, raccontamelo. Possiamo ricostruire quel momento, riconoscere l’ostacolo e rivedere il piano, valorizzando ciò che hai già imparato. L’obiettivo è accompagnarti verso una vita senza fumo, con strumenti adatti a te e un riferimento con cui confrontarti lungo il cammino.

Fonti scientifiche
Apri il calendario MioDottore Nel calendario scegli «Prestazioni a pagamento» e verifica la visita desiderata prima di confermare.

Tra una visita
e l’altra.

Avvisi dello studio e informazioni sulla salute: un modo semplice per restare in contatto.

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Copertina del mensile n. 01, ottobre 2026: Vaccinarsi da adulti.N. 01 · OTTOBRE 2026 · NUOVA SERIE

06IL MENSILE DELLO STUDIO
OTTOBRE 2026

Vaccinarsi da adulti
Riprendiamo il filo.

N. 01 · NUOVA SERIE

Un filo di prevenzione, da riprendere insieme.

Una lettura da tenere vicino, da sfogliare con calma e da portare in visita con le tue domande. Il percorso personale lo costruiamo insieme, partendo dalla tua storia.

4 PAGINE7 MIN DI LETTURAFONTI IN CHIARO
Sintesi originale per i pazienti · Informazioni verificate il 23 ottobre 2026. Fonti consultabili nel numero.

Ci vediamo
in studio.

Lo studio è in Via Traiano 5, a Terracina.
Per organizzare al meglio il tempo della cura, le visite si svolgono su appuntamento.

Agenda convenzionata
SEGRETERIA DELLO STUDIO0773 287422 Durante gli orari di apertura.PRIMA DELL’APERTURAScrivimi su MioDottore Spiega i sintomi e da quando sono iniziati. Il messaggio non garantisce lettura immediata; per le emergenze chiama il 112 o il 118.EMAIL DELLO STUDIOstudiomedicodicaterino@gmail.com Per richieste cliniche e documenti, utilizza MioDottore.
ORARI DI STUDIO
Lunedì
10:30 – 13:30
Martedì
10:30 – 13:30
Mercoledì
14:30 – 17:30
Giovedì
14:30 – 17:30
Venerdì
10:30 – 13:30

Per disponibilità e variazioni, consulta l’agenda MioDottore e gli avvisi dello studio.

DOVE SIAMOGoogle Maps

Via Traiano 5

04019 Terracina (LT)

Raggiungi lo studio

AMBULATORIO AFT

AFT San Felice Circeo

Casa della Comunità (Casa della Salute)
Via Raffaele Risaliti 186 · San Felice Circeo

Puoi rivolgerti anche all’ambulatorio AFT. Al momento, per questo servizio lo studio indica la sola sede di San Felice Circeo. Gli orari riportati si riferiscono all’ambulatorio AFT.

Orari dell’ambulatorio AFT
GiornoOrario
Lunedì14:00 – 17:00
Martedì11:00 – 18:00
Mercoledì09:00 – 15:00
Giovedì09:00 – 18:00
VenerdìOrario non indicatoVerifica al 116117

Per verificare orari e modalità di accesso, chiama il 116117.

Chiama il 116117

Per le emergenze chiama il 112.

Prospetto AFT condiviso dallo studio · aggiornato .

Le tue domande.
Facciamo chiarezza.

Una ricetta, una telefonata, un dubbio: spesso il percorso di cura comincia da qui. Ti spiego come orientarti e perché alcune richieste hanno bisogno di un passaggio in più.

Le regole devono aiutare a curarci meglio. Se una risposta non ti basta, portami la tua domanda: ne parliamo insieme.

Orari e contatti

Visite e accesso

Come prenoto una visita?

Prenota tramite l’app o il profilo MioDottore. Se non usi l’app o hai difficoltà, chiama la segreteria al 0773 287422 negli orari pubblicati.

Un appuntamento dedicato aiuta a riservare tempo al tuo problema. Se stai male oggi o la situazione peggiora, segnalalo allo studio: la priorità clinica va valutata senza aspettare che compaia un posto libero nell’agenda ordinaria.

Sto male oggi e non trovo posto: come posso farmi visitare?

Chiama lo studio durante l’apertura e descrivi il problema, da quando è iniziato e che cosa è cambiato. Il medico valuta la priorità e la modalità di assistenza: puoi segnalare un problema nuovo o in peggioramento anche se non trovi un appuntamento ordinario. Contattaci prima di recarti senza prenotazione.

Se lo studio non è disponibile, consulta il riferimento AFT di San Felice Circeo e la risposta sui servizi fuori orario. Per un’emergenza chiama subito il 112 o il 118.

Come posso prepararmi e aiutare a organizzare la visita?

Prenota per ogni persona che deve essere visitata e porta tessera sanitaria, elenco aggiornato dei farmaci e referti pertinenti. Annota sintomi, cambiamenti e domande: aiuta a dedicare il colloquio a ciò che conta per te.

Se non puoi venire o prevedi un ritardo, avvisa la segreteria con il maggior anticipo possibile. Per inviare documenti consulta come preparare un referto leggibile e completo.

Quando posso richiedere una visita a domicilio?

Se le condizioni di salute non ti permettono di raggiungere lo studio in sicurezza, contatta il medico e descrivi la situazione. La necessità della visita domiciliare e i tempi vengono valutati in base alle condizioni cliniche. La richiesta di una visita non equivale automaticamente alla conferma di un accesso a domicilio.

Come annullo o sposto un appuntamento?

Puoi annullare o modificare la prenotazione da MioDottore. Se non riesci, avvisa la segreteria indicando nome, cognome, giorno e orario della visita, con il maggior anticipo possibile.

Se lo studio è chiuso, a chi mi rivolgo?

Per un bisogno non urgente, nel Lazio puoi chiamare il 116117: offre orientamento sanitario e permette di contattare la Continuità Assistenziale negli orari del servizio. Puoi inoltre consultare sede e fasce comunicate dell’AFT San Felice Circeo, verificando prima modalità e disponibilità del servizio adatto al tuo caso.

Per un’emergenza chiama il 112 o il 118. Informazioni sulla Continuità Assistenziale.

Dove trovo il riferimento AFT a San Felice Circeo?

Il riferimento indicato è l’AFT San Felice Circeo, presso la Casa della Comunità. Consulta sede e orari comunicati e verifica prima del tuo accesso le modalità e il servizio disponibile per il tuo caso.

Per bisogni non urgenti puoi chiedere orientamento al 116117. Per un’emergenza chiama il 112 o il 118.

Telefono e segreteria

Come mi aiuta la segreteria?

La segreteria aiuta con appuntamenti, disdette, accesso a MioDottore e consegna delle richieste. Può chiedere poche informazioni essenziali per indirizzarti secondo l’organizzazione dello studio. Diagnosi, priorità cliniche e terapie restano al medico.

Chiama il 0773 287422 durante l’apertura e segnala chiaramente se il problema è nuovo o sta peggiorando. Questo aiuta a far arrivare la richiesta al percorso corretto e a tutelare il tempo di chi è in visita.

Disponibilità e reperibilità telefonica: perché il medico può non rispondere subito?

Durante una visita il medico può essere impegnato ad ascoltare o assistere un’altra persona. Anche quando sei tu in studio, attenzione e riservatezza fanno parte della cura.

Per richieste ordinarie usa segreteria e MioDottore; per un problema clinico che richiede una valutazione più rapida, segnalalo al recapito dedicato. La disponibilità a essere contattati indica le modalità con cui puoi raggiungere lo studio; una reperibilità continuativa è un servizio diverso, con orari e regole propri. I recapiti pubblicati non equivalgono a una risposta personale immediata o attiva 24 ore su 24. Trovi i passi utili nella risposta Ho chiamato e non risponde nessuno.

Ho chiamato e non risponde nessuno: cosa faccio?

Per appuntamenti o richieste ordinarie puoi usare MioDottore o ricontattare la segreteria negli orari pubblicati. Se la richiesta era già stata inviata, indica quando e attraverso quale canale: aiuta a ritrovarla.

Per un problema clinico nuovo o in peggioramento, durante l’apertura chiama il fisso dello studio 0773 287422 e spiega il motivo del contatto. Prima dell’apertura inviami un messaggio su MioDottore, indicando sintomi e data di inizio: il messaggio non garantisce lettura immediata. Se hai bisogno di assistenza prima della riapertura consulta i riferimenti territoriali; per un’emergenza chiama subito il 112 o il 118, senza attendere una risposta online.

Come organizzo le richieste non urgenti?

Invia i rinnovi abituali con anticipo e prepara i documenti necessari. Il tempo di gestione dipende dalla richiesta e dalla valutazione: l’invio in chat non equivale a una risposta clinica già ricevuta. La segreteria può aiutarti a usare il canale corretto.

Se manca un riscontro consulta come segnalare una richiesta non gestita. Se hai un problema che richiede assistenza tempestiva, contatta lo studio e descrivi che cosa succede.

Ho inviato una richiesta e non ho ricevuto riscontro: come la segnalo?

Contatta la segreteria indicando che cosa hai richiesto, quando e attraverso quale canale. Queste informazioni aiutano a ricostruire il passaggio e a indirizzare la richiesta.

Se la situazione clinica è cambiata, dillo subito e segui il percorso per un problema di oggi. Un problema organizzativo merita una segnalazione e una verifica: le regole servono anche a migliorare l’accesso.

Ricette e farmaci

Come richiedo ricette, impegnative o invio un referto?

Usa le funzioni dedicate di MioDottore. Per i farmaci abituali indica nome, dosaggio e quantità; per nuove indicazioni allega il referto completo e l’eventuale piano terapeutico. Se non usi l’app, chiedi alla segreteria come consegnare la richiesta.

Non occorre sempre una nuova visita in presenza: il medico valuta se le informazioni disponibili bastano o se serve un colloquio o una visita. Un sintomo nuovo richiede una valutazione diversa da un rinnovo già noto. Se la situazione è cambiata, descrivila insieme alla richiesta.

Perché chiedere in anticipo i farmaci abituali?

Il rinnovo permette di verificare la terapia e gli eventuali documenti da aggiornare. Richiederlo prima che i medicinali finiscano lascia il tempo di chiarire questi aspetti.

Se rischi di interrompere una terapia importante, segnalalo allo studio: il problema va valutato in base alla tua situazione clinica. Per l’invio segui le indicazioni sulle richieste.

Perché un farmaco utile può essere a pagamento, anche con l’esenzione?

L’utilità clinica e la copertura del Servizio Sanitario Nazionale sono aspetti diversi. Alcuni medicinali sono rimborsati solo per determinate indicazioni o condizioni: l’esenzione e una proposta specialistica non sostituiscono la verifica di quei requisiti.

Porta il referto e l’eventuale piano terapeutico. Possiamo chiarire se occorre verificare l’indicazione, la copertura SSN o un documento. Informazioni AIFA.

Cosa sono le Note AIFA e i piani terapeutici?

Per alcuni medicinali le Note AIFA precisano quando il SSN ne sostiene il costo. In alcune situazioni è richiesto anche un piano terapeutico.

Controllare requisiti e documenti aiuta a prescrivere correttamente per il tuo caso. Le condizioni dipendono dal farmaco e possono cambiare: consulta la spiegazione AIFA e porta i documenti disponibili.

Perché ricontrollare una terapia che mi è già stata prescritta?

Nel tempo possono cambiare la tua salute, gli altri medicinali o i documenti necessari per la prescrizione. Il rinnovo serve anche a verificare che la terapia sia ancora adatta.

Porta le nuove indicazioni specialistiche e segnala i cambiamenti. Se occorre una rivalutazione, chiedi di chiarire il motivo e i passi successivi: un controllo serve alla continuità della cura.

Cosa sono le CAPI e che cosa verificano sulle prescrizioni?

Nel Lazio le CAPI sono commissioni che aiutano a verificare e migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni nel servizio sanitario, comprese le condizioni di rimborsabilità dei farmaci. Riguardano più categorie di prescrittori.

Per te conta capire quale aspetto occorre chiarire: indicazione clinica, rimborso o documenti. I controlli fanno parte della responsabilità del sistema; non sostituiscono la valutazione del tuo bisogno di cura. Regolamento regionale CAPI.

Esami e liste d’attesa

Il CUP non trova posto: si può cambiare la ricetta in B?

La priorità dipende dalle condizioni cliniche. I RAO, cioè Raggruppamenti di Attesa Omogenea, aiutano il medico a collegare il problema ai tempi appropriati; la disponibilità dell’agenda non sostituisce questa valutazione.

Se compaiono sintomi nuovi o un peggioramento, chiedi una rivalutazione. Se il problema è la prenotazione, consulta i percorsi ASL di garanzia e tutela.

Non trovo un appuntamento nei tempi previsti: cosa posso fare?

Segnala il problema al CUP e consulta le istruzioni aggiornate della ASL Latina: il PASS riguarda le prestazioni di primo accesso in classe B o D; per il primo accesso in classe P esiste un percorso di tutela distinto.

Segui requisiti e modalità comunicati dalla ASL. Se i sintomi cambiano, contatta il medico per rivalutare la situazione. Una difficoltà di prenotazione merita un percorso di assistenza, anche quando la priorità clinica resta corretta.

Perché sull’impegnativa occorre un motivo preciso?

Il quesito diagnostico collega l’esame o la visita al problema da chiarire. Può partire anche da un sintomo o da un sospetto fondato: non devi arrivare con una diagnosi già pronta.

Racconta che cosa senti, da quando e che cosa ti preoccupa; porta i referti pertinenti. Queste informazioni aiutano il medico a motivare la scelta e il servizio a capire la richiesta.

Chi prescrive i controlli nello stesso percorso specialistico SSN?

Nel percorso di presa in carico SSN, le prestazioni successive al primo accesso devono essere prescritte dal professionista che ti segue. Chiedi alla struttura prescrizioni e modalità di prosecuzione, così da evitare un passaggio dal medico di famiglia soltanto per la ricetta.

Una visita interamente privata è diversa: l’eventuale proposta SSN richiede una valutazione. Condividi comunque i nuovi referti con il curante per aggiornare la tua storia clinica. PNGLA 2026–2028.

Cura, referti e decisioni

Che cosa comprende il lavoro del medico di famiglia?

Il medico di famiglia opera in convenzione con il SSN e segue la tua salute nel tempo. L’assistenza può comprendere visite, lettura dei referti, verifica delle terapie e collegamento con specialisti e servizi territoriali.

Il tempo di ricevimento è una parte di questo lavoro. L’organizzazione deve comunque offrirti contatti e percorsi comprensibili: consulta orari e recapiti e segnala alla segreteria le difficoltà di accesso.

Posso proporre un esame o una terapia? E se la visita finisce senza ricette?

Sì: puoi portare domande, una proposta specialistica e le tue preferenze. Racconta anche sintomi e preoccupazioni, così possiamo valutare il problema insieme.

La visita può concludersi con spiegazioni o un controllo programmato, anche senza una ricetta. Chiedi quale sia il piano e quando fare il punto: il valore della visita è capire il prossimo passo utile.

Se mi propone di osservare l’andamento, che cosa devo sapere?

Quando è appropriato, osservare l’andamento fa parte del percorso di cura. Prima di concludere la visita chiedi che cosa controllare, quando rivalutare e quali cambiamenti richiedano un contatto più rapido.

Se i sintomi cambiano o peggiorano, ricontatta lo studio e descrivi la novità. Per un’emergenza chiama subito il 112 o il 118.

Con il Fascicolo Sanitario Elettronico il medico vede già tutti i referti?

Il FSE facilita la condivisione delle informazioni, ma non dare per scontato che ogni documento sia già disponibile, accessibile e letto dal curante. La consultazione dipende anche dai profili di accesso e dalle scelte di visibilità.

Segnala nuove visite o esami rilevanti e chiedi allo studio se serve inviare una copia completa. Informazioni del Garante sul FSE.

Come invio un referto perché possa essere valutato?

Invia una copia completa e leggibile, preferibilmente il PDF originale: identità, data, provenienza e tutte le pagine aiutano a interpretare correttamente il risultato. Una foto della sola conclusione può lasciare fuori informazioni utili.

Usa il canale dedicato dello studio; la segreteria può aiutarti con la consegna. L’invio del documento non equivale a una valutazione già ricevuta: se hai sintomi nuovi o in peggioramento, segnalali direttamente.

Posso chiedere spiegazioni o un secondo parere?

Sì. Puoi spiegare dubbi, preferenze e obiettivi e chiedere di discutere alternative o un secondo parere. Le decisioni sulla tua salute richiedono informazioni comprensibili e confronto.

Il medico resta responsabile delle prescrizioni che firma. Se una richiesta non è appropriata, puoi chiedere di chiarirne il motivo e il percorso possibile. Porta la domanda più importante per te: fa parte della cura.

Certificati e pratiche

Come richiedo il certificato di malattia per il lavoro?

Contatta lo studio fin dal primo giorno in cui la malattia ti impedisce di lavorare, per organizzare la valutazione medica. Indica che ti occorre il certificato e verifica con il medico i dati anagrafici e l’indirizzo di reperibilità. Dopo l’invio telematico all’INPS, conserva il numero di protocollo. Il certificato richiede una valutazione medica e non viene rilasciato automaticamente su richiesta.

Posso chiedere il certificato per giorni già trascorsi?

Non aspettare la guarigione per richiederlo. La regola generale è la decorrenza dalla data di rilascio. Dal settembre 2026 l’INPS può riconoscere anche il solo giorno immediatamente precedente alla visita, quando il medico attesta l’inizio della malattia il giorno prima e ricorrono le condizioni previste. Questa possibilità non riguarda sabato, domenica o festività infrasettimanali e non permette di recuperare automaticamente più giorni. Indicazioni INPS.

Come funziona per i certificati INAIL?

Segnala subito se il problema deriva da un infortunio sul lavoro: il percorso INAIL è distinto dalla normale malattia. Per la valutazione porta eventuali referti di Pronto Soccorso, certificati precedenti, numero della pratica se già disponibile e informazioni sull’evento e sul datore di lavoro. Il certificato viene trasmesso telematicamente; comunica al datore il numero identificativo del certificato, la data di rilascio e i giorni di prognosi. Per continuazioni della prognosi contatta lo studio prima della scadenza. Informazioni INAIL.

Come richiedo il certificato introduttivo per l’invalidità?

Prenota un appuntamento dedicato e prepara visite specialistiche, esami, lettere di dimissione, terapie e precedenti verbali, se presenti. Il medico compila il certificato sulla base delle patologie documentate: il rilascio non attribuisce automaticamente una percentuale di invalidità. Conserva la ricevuta e verifica con INPS o patronato gli ulteriori passaggi necessari per la tua pratica, secondo la procedura applicabile al tuo territorio. Procedura INPS.

Dopo una visita specialistica, il certificato di malattia può farlo solo il medico di famiglia?

No. Anche un medico libero professionista che accerta la necessità di un’astensione dal lavoro per malattia ha un dovere certificativo. Chiedi al professionista che ti ha valutato la documentazione pertinente: una semplice attestazione di presenza può avere una finalità diversa.

Se occorre una valutazione del curante, porta referti e richiesta. Il certificato deve descrivere quanto accertato o documentato, rispettando anche le regole sulla decorrenza e quelle applicabili al rapporto di lavoro.

Per tornare a scuola serve sempre il certificato dopo cinque giorni di assenza?

Nel Lazio l’obbligo ordinario per assenze superiori a cinque giorni è cessato, salvo le eccezioni previste per esigenze di profilassi internazionale o nazionale e per presentazione in altre Regioni.

Per una richiesta diversa, porta la comunicazione della scuola e la documentazione disponibile: occorre capire finalità e contenuto del certificato. Le condizioni sanitarie devono risultare da elementi attendibili. LR 7/2018, articolo 68.

Vaccini e percorsi

Come prenoto una vaccinazione?

Prenota tramite MioDottore o chiama la segreteria durante l’orario di apertura. Il medico valuta l’indicazione e lo studio comunica disponibilità, sede e modalità della seduta. Controlla sempre la sede indicata: alcune giornate straordinarie possono svolgersi fuori dallo studio. Le date vengono comunicate sul canale WhatsApp e negli avvisi dedicati.

Come funziona il percorso di nutrizione clinica?

È un percorso privato a pagamento, con pochi nuovi ingressi al mese. Partiamo dalla tua salute e dalle abitudini quotidiane, con misurazioni e valutazione della composizione corporea, per costruire un piano su misura. Ricevi il piano in PDF e su MyNutriverso; concordiamo i controlli in base agli obiettivi. Leggi come funziona la Nutrizione clinica.

In cosa consiste il percorso per il dolore?

Il percorso privato a pagamento affianca la ricerca della causa alla valutazione dei meccanismi del dolore, secondo il metodo SIMG 4.0. Durante la visita considero anche sonno, movimento e vita quotidiana, per concordare un trattamento personalizzato e rivalutarlo nel tempo. Leggi la sezione Gestione del dolore.

Come si svolge il percorso per smettere di fumare?

È un percorso privato a pagamento. Nella prima visita valutiamo dipendenza da nicotina, abitudini e tentativi precedenti, anche con il test di Fagerström. L’approccio SITAB comprende counseling, strategie pratiche, farmaci quando indicati e controlli concordati. Scopri il Percorso tabacco.

A cosa serve il canale WhatsApp?

Trovi avvisi dello studio e contenuti di divulgazione sulla salute. Il canale non è una chat per l’assistenza personale: per richieste, ricette e documenti utilizza MioDottore o la segreteria.

Gli approfondimenti del sito sostituiscono una visita?

I contenuti offrono informazioni generali. Per interpretare sintomi, esami e terapie serve una valutazione della tua situazione clinica con il medico.

Riferimenti verificati il 23 ottobre 2026. Per pratiche e certificazioni fanno fede le procedure vigenti di INPS, INAIL e servizi sanitari.

Il sito e i canali informativi non gestiscono le emergenze. In caso di emergenza sanitaria, chiama il 118.

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