ATTIVITÀ PRIVATA
Gestione del dolore
Quando il dolore cambia le tue giornate, cominciamo da lì.
Una passeggiata accorciata. Il sonno interrotto. Quel movimento che fai con cautela, perché temi di stare peggio. Nella prima visita dedico attenzione a ciò che senti e a quello che il dolore sta cambiando nella tua vita, per costruire insieme una direzione di cura.
Medico esperto del dolore con certificazione CA.
- Causa e meccanismi valutati insieme
- Il metodo SIMG 4.0 guida l’esame clinico
- Obiettivi concreti e rivalutazione del percorso
La prima visita: mettere insieme i pezzi
Mi racconti quando è iniziato, dove lo avverti e quali gesti lo provocano o lo alleviano. Ricostruiamo le terapie già provate, i benefici e le difficoltà. Esamino le zone interessate e, quando utile, la sensibilità e il movimento. Leggo gli esami disponibili insieme alla tua storia e ai riscontri della visita. Cerco contemporaneamente la malattia che può spiegare il dolore e i meccanismi che lo producono e mantengono: questo è il senso della valutazione eziologica e algologica. Se servono approfondimenti o una valutazione specialistica, ne definiamo il motivo e i passi successivi.
Da dove nasce, che cosa lo mantiene
Il metodo SIMG 4.0 offre una guida ordinata per cercare le strutture da cui possono partire gli impulsi dolorosi, chiamate pain generators: per esempio un’articolazione, un muscolo o un nervo interessato da una lesione o da una malattia. Valuto anche i processi che possono amplificare il segnale. Più componenti possono essere presenti insieme e cambiare nel tempo. Una parola su un referto, come «artrosi», va collegata a ciò che accade oggi: dove senti dolore, cosa lo provoca, quali segni emergono durante l’esame.
C’è anche la vita, dentro la visita
Il problema clinico (disease), il modo in cui lo vivi (illness) e le conseguenze nel lavoro e nelle relazioni (sickness) sono tre aspetti della stessa esperienza. Ascolto anche la stanchezza, le preoccupazioni e il timore di muoverti, o la difficoltà a sentirti compreso da chi ti sta vicino. Dare spazio a tutto questo aiuta a scegliere obiettivi che abbiano valore per te.
Un piano da costruire e verificare insieme
Il percorso può comprendere farmaci, indicazioni sul movimento e sulla riabilitazione, collaborazione con altri professionisti quando necessaria. Considero le altre malattie, le terapie che assumi e gli effetti indesiderati da evitare. Il trattamento della causa, quando possibile, accompagna la cura del dolore. Concordiamo cosa provare a migliorare e quando rivalutare: dormire con meno interruzioni, camminare più a lungo, riprendere un’attività importante. Controlliamo sollievo, autonomia e tollerabilità della terapia, adattando le scelte alla risposta. Rivediamo il piano anche quando cambiano i sintomi.
IL PASSO SUCCESSIVO
Un primo incontro,
per cominciare.
Questo percorso si svolge nell’ambito dell’attività privata.
PER APPROFONDIRE